lunedì, 29 giugno 2009 | in : foto, pensieri miei, fernando pessoa

CuscE' che ho sognato forte...(E' che ho portato occhi...orecchie...mani...gambe...e cuore)...e sono andato...dove ''domani'' è tutto il tempo che se ne va...dove ''le cose'' succedono...ed è sempre bello parlare del passato...anche di quello che potremmo non aver mai avuto...Tornare ad essere ciò non si è mai stati è la sola maniera per non dimenticare veramente...Niente di ciò che è stato potrebbe dire di non essere un sogno...nulla sarebbe da ricordare...se non avesse una nostalgia anticipata...

...il giorno non sorge mai per chi poggia la testa sul seno delle ore sognate...(F.Pessoa)

yllo @ 18:14 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, 28 giugno 2009 | in : foto, paolo conte

magrittenoteproUn vecchio errore vuole inseguirmi e incatenarmi e trascinarmi lì davanti ad ogni specchio per dirmi: guardati...Io non mi guardo...giro lo sguardo...La so a memoria fin troppo questa storia...è uguale che non ci sia o che ci sia...Ci provi lo specchio ad inghiottire nell'apparenza...L'orgoglio è quello che voglio della mia assenza...Vedi...ho pagato già il mio soldo di verità...Un vecchio errore pagato caro...un gesto avaro...avevo il cuore duro allora...ero più amaro...ero più giovane...Niente di niente spiega alla gente cosa vuol dire...cosa vuol dire amare l'amore...senza mai fare neanche un errore...Ci provi lo specchio ad inghiottire nella sua acqua cupa non l'apparenza...ma il volto che l'assenza sciupa...

 

yllo @ 17:05 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 27 giugno 2009 | in : foto, massimo gezzi, cold war kids
Strade

Certe direzioni sono modi improvvisati di restare in equilibrio,gesti istintivi comandati da un niente.Per questo le traiettorie precise sono cose da aeroplani, da stormi in migrazione che capiscono il vento. Gli uomini onesti non dicono io vado: cantano pianissimo se una strada li porta, se una curva spalanca un mare abbagliante...

Massimo Gezzi

yllo @ 19:39 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
lunedì, 22 giugno 2009 | in : foto, simona vinci, john de leo

donnavascasenivisoSe non avessi avuto questo amore,non avrei mai conosciuto l’amore, mi dico. Ma se non avessi avuto questo amore, non avrei nessun rimpianto, non ci sarebbe nessun ricordo capace di ferirmi così in profondità. Se non avessi conosciuto questo amore, e dunque te, sarei più libera, oppure lo sarei meno? Forse semplicemente continuerei a non saper niente dell’amore. E invece, qualcosa lo so. So che passa. So che finisce. Che ti delude. Illude. Corrode. Che evapora. Che è una pozzanghera d’acqua limpida, e poi sporca. Che è un liquido fatto di umori corporei. Che è cattiveria. Dolcezza. Che credi sia finito e poi torna. Che è indistruttibile. Anche se si sfibra ogni secondo che passa. So che è imprendibile. E che non si può dire...

da ''Stanza 411''-Simona Vinci

yllo @ 11:57 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 15 giugno 2009 | in : foto, amiina, issa kobayashi

neve_fogliaTada oreba
Oru tote yuki no
Furi ni keri


C'ero soltanto.
C'ero. Intorno
mi cadeva la neve...

Issa Kobayashi

(...era talmente lunga la trama...che speravo non venissi...a giorni alterni una rosa...altri un prato che brucia...ero...)

yllo @ 16:25 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, 13 giugno 2009 | in : foto, isabella santacroce, joy division

RaggioHo la violenza di chi sa pensarsi.Perchè questa vita è un revolver che ti devasta la faccia.Perche' non è giusto.Perche' non riesco ad odiare.Odiarmi.Odiare chi mi ha fatto del male.E poi è cosi' complicato capire.Capirsi.La confusione.I suoi limiti.Le rimozioni.Le esaltazioni.Il confondere.L'illudersi.Perdersi.Arrendersi.Reagire.Esserci.Comprendere.Analizzare.Vivere veramente.Illuminami.Illustrami le delizie dell'esistenza.Le gioie multiple.Le sorprese piacevoli.I trucchi.Gli stratagemmi.La bellezza di questo passaggio.Le sue stagioni.Addentrarsi in eta' sconosciute.Accettarsi.Comprendersi.Raccogliere i frutti.Sedere su una panchina.Aspettare la morte.Innamorarsi e poi smettere.Guardarsi allo specchio.Lentamente non riconoscersi.Ingravidarsi di lacrime.Mettere al mondo l'inverosimile.Seguirlo crescere.Raggiungere tappe.Sconvolgersi.Abbandonare l'infanzia.Viverla senza mai averla.Conoscere i mostri della realta' che ti schiaccia.Metterli in fila.Sconfiggerli.Essere paziente.Lucido.Evitare ogni panico.Avere coraggio.Essere forti.Trasformare l'amore in affetto.Rimanere insieme tutta una vita e poi perdersi.Fare l'amore una volta e poi cento.Il corpo lo stesso.Lo stesso che cambia terrorizzandoti.Rimanere identici dentro.Fuori piano piano incredibili.Incredibilmente corrosi.Segnati.Sconfitti.Impotenti.Con le stampelle.Nascere e iniziare a incidersi.Come se non bastasse c'è dell'altro.L'altro che non sei tu.Tutto l'attorno.Il contesto.Il posto in cui ti hanno messo.Famiglia.Cuore.Corpo.Nome.Astri.Incontri.Cervello.Anima.Culo.Anno.Città.Parenti.Sorte.Forse sono catastrofica ma non era il mio intento.L'ho sempre detto.Non voglio capire.Cadere.Nel buio.Ci sono dentro...

REVOLVER

ISABELLA SANTACROCE

 

yllo @ 18:39 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, 10 giugno 2009 | in : film, foto mie, ennio morricone, sergio leone

''...la scalinata di Viale Glorioso era il nostro taboga da scendere con delle assi di legno che erano i nostri rudimentali bob, sui quali pisciavamo prima della gara, sicuri che quell'accorgimento avrebbe favorito la loro scorrevolezza" (Ennio Morricone).

Sergio Leone

Che hai fatto in tutti questi anni, Noodles?

... Sono andato a letto presto...

da ''C'era una volta in America''-Sergio Leone-1984.

yllo @ 16:05 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
lunedì, 08 giugno 2009 | in : foto, giorgio canali

Brunofreddi presenzeDitemi qualcosa di più...vorrei avere...per favore notizie di me...datemi un indizio in più...qualcosa che mi aiuti a capire...che fine ho fatto...che cosa mi è successo di nuovo...che cosa faccio...dove mi trovo...Io non esisto...io sono il vuoto...sono quello tagliato via nella foto...io sono il margine...sono la sponda...io sono quello che resta all’ombra...io sono il mai...io sono il senza...io sono in trasparenza...io sono il buio...non ci sono e non c’ero...io sono la dissolvenza al nero...Ditemi qualcosa di più...qualcosa che mi aiuti a capire...datemi un indizio in più...vorrei sapere...che fine ho fatto...che cosa mi è successo di nuovo...che cosa faccio...dove mi trovo...chissà che faccia ho adesso...che cosa mi è successo...Io non esisto...io sono il vuoto...sono quello tagliato via nella foto...io sono il margine...sono la sponda...io sono quello che resta all’ombra...io sono il mai...io sono il senza...io sono l’inesistenza...io sono il buio...non ci sono e non c’ero...io sono la dissolvenza al nero...io sono il niente...sono il non vivo...io sono il punto interrogativo...sono lo zero...sono il cancellato...io sono il bambino mai nato...sono il mancante...sono l’assenza...sono l’eroe della desistenza...io sono il no...sono il disperso...sono il filo interrotto del discorso...io sono il nulla...io sono il vuoto...sono quello che manca nella foto...io sono il forse...io sono il mai...io sono ciò che non ricorderai...io sono fumo...io sono aria...io sono il buco di memoria...io sono il non so...il presente negato...io sono quello che non c’è mai stato...io sono quello di cui non si chiede...io sono quello che non si vede...sono la fuga...il cammino perduto...io sono il disertore ignoto...sono il refuso...la latitanza...la distrazione...la dimenticanza...sono il dilemma...sono il non saprei...io sono quello che non c’è mai...io sono il nulla...io sono il vuoto...io sono quello che non viene in foto...

yllo @ 18:09 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, 05 giugno 2009 | in : henry miller, lou reed, geppi cucciari

vecchionientepallonciniDovunque andassi fomentavo la discordia, non perchè fossi un idealista, ma perchè ero come un riflettore che illuminava la stupidità e la futilità di ogni cosa.
 
E poi, non ero un buon leccaculi.

H. Miller - Tropico del Capricorno

(Siete in un tunnel? Non uscitene. Arredatelo...)

Geppi Cucciari

yllo @ 09:39 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 03 giugno 2009 | in : foto, giorgio gaber, gigi proietti

L

Lo so del mondo e anche del resto,lo so che tutto va in rovina...ma di mattina, quando la gente dorme col suo normale malumore,può bastare un niente,forse un piccolo bagliore,un'aria già vissuta, un paesaggio, che ne so...E sto bene...sto bene come uno che si sogna...non lo so se mi conviene ma sto bene, che vergogna...Io sto bene...proprio ora, proprio qui...non è mica colpa mia se mi capita così...E' come un'illogica allegria di cui non so il motivo, non so che cosa sia...E' come se improvvisamente mi fossi preso il diritto di vivere il presente...

Giorgio Gaber

yllo @ 16:12 | commenti (3)(popup) | commenti (3)