lunedì, 26 ottobre 2009 | in : pensieri miei, fernando pessoa, moltheni, massimo del papa, mario schifano

mario_schifano_stellemare<Perchè si muore ?><Forse perchè non si sogna abbastanza><E' possibile...Ma allora non varrebbe la pena di chiudersi nel sogno e dimenticare la vita perchè la morte si dimentichi di noi ?>

E' un cielo transennato da un futuro che deraglia ad annodare estremi...Voglio saperti adesso dentro a quel vuoto che apre i saldi alle parole e avvolge spigoli a finire...Se solo ti avessi pronunciata...


(Una virgola a farmi cadere basterà...ma non mi farò male se sotto c'è il tuo cuore...)

yllo @ 16:39 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 06 ottobre 2009 | in : foto, fernando pessoa, piero ciampi
Earth-MoonX La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi
esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s’è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.

FERNANDO PESSOA

(...ciao Gianni...)

Qualcuno tornerà per sentire la tua voce,per dirti che la vita è un gioco in mezzo ai prati,che il tempo non ha fine se vivi per qualcuno.Qualcuno tornerà per amarti tutti i giorni.

yllo @ 18:59 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 29 settembre 2009 | in : foto mie, fernando pessoa, red lorry yellow lorry

farofiumtempestaC'è un'isola in me,
dove il vento soffia
di terra, e quando il mare urla
la sabbia impazzisce.

E c'è sempre luce, ma non è mai giorno.

(Fernando Pessoa, L'isola in me)

 
yllo @ 18:17 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 12 settembre 2009 | in : foto, fernando pessoa, peter murphy

surreal-lighthouseSe voglio,voglio l'infinito.Se faccio,nulla è verità.Volontà o pensieri?Non lo so e lo so bene.

Fernando Pessoa

yllo @ 10:58 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
lunedì, 29 giugno 2009 | in : foto, pensieri miei, fernando pessoa

CuscE' che ho sognato forte...(E' che ho portato occhi...orecchie...mani...gambe...e cuore)...e sono andato...dove ''domani'' è tutto il tempo che se ne va...dove ''le cose'' succedono...ed è sempre bello parlare del passato...anche di quello che potremmo non aver mai avuto...Tornare ad essere ciò non si è mai stati è la sola maniera per non dimenticare veramente...Niente di ciò che è stato potrebbe dire di non essere un sogno...nulla sarebbe da ricordare...se non avesse una nostalgia anticipata...

...il giorno non sorge mai per chi poggia la testa sul seno delle ore sognate...(F.Pessoa)

yllo @ 18:14 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
venerdì, 02 gennaio 2009 | in : foto, fernando pessoa, cure

PescifacciabacioSe potessi addentare la terra intera e scoprirle un sapore,sarei più felice un momento...Ma io non sempre voglio essere felice.Ogni tanto bisogna essere infelici per poter essere naturali...Non tutto è giorni di sole,e la pioggia,quando manca da molto,la si invoca.Per questo prendo la felicità e l'infelicità naturalmente,come chi non trova strano che esistano montagne e pianure,che esistano rocce ed erba...Quello che conta è essere naturale e calmo nella felicità e nell'infelicità,sentire come chi guarda,pensare come chi cammina,e quando si sta per morire ricordarsi che il giorno muore,e che il tramonto è bello e bella è la notte che resta...Così è e così sia...

da ''Il guardiano di greggi''di Fernando Pessoa

yllo @ 16:53 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 09 agosto 2008 | in : foto, fernando pessoa, caroline lufkin

schiena

Where's my love...The one for me...Somewhere too far not close enough for me to see...Where's my love...Who could you be someone i knew but let slip through while dreaming of you...Oh love...Oh love...Come to me...Where's my love...Give me a clue...give me a time...show me a place...I might find you...Where's my love...Don't hide from me...I'll be good to you...I will honestly...Oh love...Oh love...Come to me...Where's my love...The one for me...Somewhere too far not close enough for me to see...Where's my love...Now I sing hoping someday you'll bring our lovely ending...Oh love...Oh love...Come to me...Oh love...Oh love...Come to me...

...il giorno non sorge mai per chi poggia la testa sul seno delle ore sognate...(F.Pessoa)

yllo @ 08:45 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 02 giugno 2008 | in : pensieri miei, fernando pessoa

donnacongattolettoDato che non c'era comiciò ad esistere...ad essere l'eco...lontano...di ciò che non sarà mai...un vento freddo che divide...il dovere dall'essere...e che assolve...paure...tristezze...e solitudini...come se fossero forme invisibili...sogni e distanze...orizzonti incalcolabili di speranza e volontà...Senza gesti o colori...si concesse solo uno sguardo...lo sguardo di chi guarda granelli di sabbia...o una foglia...

Minacciò pioggia...E la nera nube passò soltanto...Tutto l'essere mio si rallegra in uguali allegrie...Nube che passa...Cielo che resta e nulla dice...Vacuo azzurro senza velo nella terra felice...E la terra è verde,verde...Allora perchè la mia vista per i miei sogni si perde...?L'anima mia da cosa dista...?

Fernando Pessoa

yllo @ 11:02 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
venerdì, 02 maggio 2008 | in : fernando pessoa

Viaggiare? Per viaggiare basta esistere. Passo di giorno in giorno come di stazione in stazione, nel treno del mio corpo, o del mio destino, affacciato sulle strade e sulle piazze, sui gesti e sui volti, sempre uguali e sempre diversi come in fondo sono i paesaggi.
Se immagino, vedo. Che altro faccio se viaggio? Soltanto l’estrema debolezza dell’immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
“Qualsiasi strada ti porterà in capo al mondo”. Ma il capo del mondo, da quando il mondo si è consumato girandogli attorno, è lo stesso punto da dove si è partiti. In realtà il capo del mondo, come il suo inizio, è il nostro concetto del mondo. E’ in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo, se li creo esistono; se esistono li vedo come vedo gli altri. A che scopo viaggiare? A Madrid, a Berlino, in Persia, in Cina, al Polo; dove sarei se non dentro me stesso e nello stesso genere delle mie sensazioni?
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò vediamo, ma ciò che siamo...

IL LIBRO DELL’INQUIETUDINE (F. PESSOA)

yllo @ 18:53 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
sabato, 15 marzo 2008 | in : fernando pessoa

VerdissimocieloSono il guardiano del gregge...Il gregge sono i miei pensieri...E i miei pensieri sono tutti sensazioni...Penso con gli occhi e con le orecchie...E con le mani e coi piedi...E con il naso e con la bocca...Pensare un fiore è vederlo e respirarlo...E mangiare un frutto è saperne il senso...Ecco perché quando un giorno di caldo mi sento triste di goderne tanto...e mi stendo completamente nell'erba...e chiudo gli occhi che bruciano...sento che tutto il corpo è steso nella realtà...So la verità e sono felice...Tu dici...vivi nel presente...vivi solo nel presente...Ma io non voglio il presente...voglio la realtà...Voglio le cose che esistono...non il tempo che le misura...Cos'è il presente?È qualcosa di relativo al passato e al futuro...È una cosa che esiste in funzione dell'esistenza di altre cose...Ma io voglio la sola realtà...le cose senza presente...Non voglio includere il tempo nel mio schema...Non voglio pensare le cose in quanto presenti...le voglio pensare in quanto cose...Non le voglio separare da esse stesse trattandole come presenti...Non dovrei nemmeno trattarle come reali...Non dovrei trattarle affatto...Dovrei solo vederle...semplicemente vederle...vederle fino al punto di non poterle pensare...vederle con la facoltà di toglier tutto tranne il visibile...

Fernando Pessoa

yllo @ 18:55 | commenti (1)(popup) | commenti (1)