lunedì, 22 giugno 2009 | in : foto, simona vinci, john de leo

donnavascasenivisoSe non avessi avuto questo amore,non avrei mai conosciuto l’amore, mi dico. Ma se non avessi avuto questo amore, non avrei nessun rimpianto, non ci sarebbe nessun ricordo capace di ferirmi così in profondità. Se non avessi conosciuto questo amore, e dunque te, sarei più libera, oppure lo sarei meno? Forse semplicemente continuerei a non saper niente dell’amore. E invece, qualcosa lo so. So che passa. So che finisce. Che ti delude. Illude. Corrode. Che evapora. Che è una pozzanghera d’acqua limpida, e poi sporca. Che è un liquido fatto di umori corporei. Che è cattiveria. Dolcezza. Che credi sia finito e poi torna. Che è indistruttibile. Anche se si sfibra ogni secondo che passa. So che è imprendibile. E che non si può dire...

da ''Stanza 411''-Simona Vinci

yllo @ 11:57 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 19 luglio 2008 | in : foto, simona vinci

maninudilettoScrivo questa lettera con la speranza di riuscire a dirti delle cose.Con la speranza che un po' di quell'ordine azzurro e verde che vedo dalla mia finestra,entri dentro le frasi e le renda leggibili:le lettere,sono sempre cosi' intime che si fa fatica a capire di cosa parlino davvero.Vorrei scriverti una lunga lettera da chiudere e da riaprire come un carillon e che continuasse a suonare a lungo.E ogni volta in un modo diverso.Ci saranno dentro i giorni e le notti che abbiamo passato insieme,tutti i posti in cui siamo stati,le emozioni che ho sentito.Come se ti stessi parlando,ma senza dirti niente di preciso.Non ho paura che tu possa perdertici dentro.Sarà che quando si è soli,i pensieri si sentono liberi di assalirti,di costringerti a pensarli anche quando non ne avresti voglia.Corrono tutti assieme,ti si buttano contro,cercano di scavalcarti.Posso trovarti nel silenzio,da sola,toccando e accarezzando,seguendo le tracce che hai lasciato su di me.Silenziosa,come sono stata.Silenzio.Scrivere senza parole.Dipende dalla sintassi forse.Fare in modo che le parole assumano ruoli differenti,che si incastrano con una forza nuova.Ci hai mai pensato?Le persone con cui si riesce a stare in silenzio,sono poche.La gente pensa che stare insieme voglia dire parlare e cosi' le parole diventano panico,imbarazzo,i vuoti sono momenti da riempire.Stare in silenzio invece è pienezza,è condividere l'essenziale.La felicità è inspiegabile,è come un'acqua calma che sale dentro,muovendosi lenta,con un ritmo simile al battito del cuore.Ho sentito qualcosa di simile a questo,insieme a te.Quando perdo le parole,so che presto un'immagine apparirà,pronta a risvegliarle.Grazie.Anche per tutta la tristezza che hai messo dentro di me.Era passato troppo tempo dall'ultima volta che qualcuno mi aveva toccato cosi' forte.Ho scritto molte lettere.Le ho scritte,in tempi diversi,in lingue diverse,ho comprato francobolli di tutte le pezzature.Ho scritto a mano,a macchina,col computer.Questa volta vorrei provare a scrivere col silenzio.Un silenzio concentrato e fluido.Quel preciso,esatto silenzio che assomiglia all'amore...

''In tutti i sensi come l'amore''-Simona Vinci

yllo @ 14:30 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, 03 giugno 2008 | in : madredeus, simona vinci

Haja o que houver … eu estou aqui … haja o que houver … espero por ti … volta no vento … ò meu amor … volta depressa … por favor … há quanto tempo … já esqueci … porque fiquei … longe de ti … cada momento … é pior … volta no vento … por favor … eu sei … eu sei … quem és para mim … haja o que houver … espero por ti...

(Comunque sia … resto qui … comunque sia … attendo te… vestita di vento … amore … torna presto … per favore … e’ passato il tempo … ma ho scordato … il perche’ … della lontananza … i rintocchi … sono una pena … torna col vento … ti prego … lo so … lo so … cosa sei per me … comunque sia … e’ per questo attendo te...)

Le ho scritto una lettera.Mi è sempre piaciuto scrivere lettere.Le parole sono un corteggiamento violento.Entrano dentro la carne di chi legge.Le parole scritte fanno paura.Ho sempre pensato che quando si scrive venga fuori il ritmo dell'anima;quando si parla si mente,quando si scrive no.Non è possibile.E' come tirare fuori da se'qualcosa di vitale e spaventoso,come un organo spiaccicato sulla carta.Incartare un fegato e spedirlo,questo è scrivere.Non ricordo cosa le ho scritto.So che volevo dirle qualcosa.Volevo che sentisse con le mie parole,che entrasse in una volta sola.Che scivolasse rapida e pesante al centro.Dritta dentro di me...

''IN TUTTI I SENSI COME L'AMORE''

SIMONA VINCI

yllo @ 16:28 | commenti (4)(popup) | commenti (4)